Resistenza del pavimento in poliuretano-cemento: perché sceglierlo

Resistenza del pavimento in poliuretano-cemento: perché sceglierlo
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apr

Il pavimento in poliuretano-cemento, con le sue eccezionali caratteristiche di resistenza, rappresenta una delle soluzioni di massima eccellenza per applicazioni di tipo industriale.

In particolare, questa tipologia di pavimentazione si oppone in modo efficace alle aggressioni chimiche e meccaniche, e per questa ragione è sempre più installata in ambienti in cui i tradizionali pavimenti in resina (poliuretanica, vinilica o epossidica) non potrebbero performare adeguatamente.

È infatti importante sottolineare che il pavimento in poliuretano-cemento si differenzia dagli altri pavimenti in resina proprio per il suo utilizzo in ambienti con particolari esigenze, come la presenza di temperature elevate o di shock termici tipici dei settori farmaceutico e alimentare, proprio in virtù delle sue caratteristiche di resistenza a svariati prodotti chimici e solventi. Al contempo, il pavimento in poliuretano-cemento è ideale anche per la posa in aree che necessitano di costanti lavaggi e sanificazioni a base di acqua molto calda.

Altri ambiti in cui questa tipologia di pavimentazione viene installata con successo includono i magazzini, i centri commerciali e i reparti industriali, le aree di stagionatura alimenti, le celle frigo o i forni, le aziende chimiche, le aziende vitivinicole, le industrie di meccanica pesante, le cucine industriali e ospedaliere.

Le caratteristiche e i vantaggi del pavimento in poliuretano-cemento

Tipicamente, il pavimento in poliuretano-cemento garantisce eccellenti valori di resistenza meccanica, chimica, all’impatto e all’abrasione.

Proprio il fattore della resistenza lo colloca come la soluzione più indicata non soltanto a sopportare sollecitazioni come quelle sopraelencate, ma anche quelle generate dal traffico dei muletti o di mezzi gommati. La sua resistenza all’abrasione è infatti superiore a quella delle normali pavimentazioni in cemento o resina, e lo stesso vale nel caso in cui la superficie venga colpita con oggetti in caduta. In questo caso.

In termini di resistenza agli agenti chimici, si sottolinea l’ottima capacità di questa pavimentazione di opporsi all’aggressione di acidi inorganici e organici, alcali, solventi, ammine, oli, idrocarburi.

Per quanto riguarda le temperature, la resistenza del pavimento in poliuretano-cemento è strettamente correlata al suo spessore. In ogni caso, questa soluzione si oppone in modo efficace agli stress termici e riesce a tollerare temperature di esercizio di oltre 100 gradi. Diversamente dai normali pavimenti in resina, può inoltre essere lavato anche con l’ausilio di idropulitrici.

Un’altra caratteristica di questa pavimentazione consiste nella semplicità di pulizia e sanificazione (non è un ambiente nutritivo per la proliferazione di batteri) oltre che nel mantenimento delle proprie performance anche in caso di lavaggi con acqua a pressione o con vapore. Inoltre, il pavimento in poliuretano-cemento garantisce ottime qualità antisdrucciolo.

Particolarmente versatile, il pavimento in poliuretano-cemento può essere installato su pavimentazioni industriali in calcestruzzo, massetti di cemento o a ritiro controllato e persino pavimentazioni in ceramica. La sua posa è rapida e la pedonabilità è già possibile dopo soltanto otto ore. A ventiquattr’ore dalla posa, il pavimento in poliuretano-cemento è fruibile per un traffico leggero mentre dopo quarantotto ore già manifesta le sue eccellenti qualità di resistenza al traffico pesante, all’usura e alle sollecitazioni chimiche.

La posa in opera del pavimento in poliuretano-cemento è priva di odori nocivi e di emissioni tossiche.

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